Domane e Risposte
Curiosità o dubbi? Qui trovi le risposte per iniziare il tuo viaggio arte-terapeutico, senza pensieri. Non serve essere artisti per prendersi cura di sé: ecco come funziona, in parole semplici.
Queste FAQ nascono dalla mia pratica lavorativa: sono domande che nel tempo altri utenti mi hanno rivolto e che spesso emergono durante i miei laboratori di arteterapia a Busto Garolfo.
Ricordo bene una persona che, appena entrata in studio, mi chiese con un filo di voce: ‘Ma se io non so nemmeno tenere un pennello in mano, come posso fare arteterapia?’. Oppure quel dubbio che leggo spesso negli occhi di chi inizia: ‘Cosa succederà se quello che disegno è troppo brutto o caotico?’.
Ho raccolto qui queste riflessioni perché il dubbio più frequente è quasi sempre legato al timore del giudizio. Vorrei rassicurarti: nel mio studio non cerchiamo la perfezione estetica, ma il tuo dialogo interiore. Ho scritto queste risposte per aiutarti a scoprire come l’arteterapia possa diventare uno spazio tutto tuo, sicuro e senza voti, dedicato al tuo benessere e alla tua crescita personale.
E … se non trovi le tue risposte: Ogni percorso è unico, proprio come te. Se hai una domanda specifica o vuoi semplicemente capire se l’arteterapia fa al caso tuo, scrivimi qui info@silviberra.it Sarò lieta di guidarti.

Caratteristiche del Servizio:
Dubbi e Curiosità
Arteterapia vs Corso d’Arte
“Ad un laboratorio di Arteterapia, posso imparare tecniche come l’acquerello o la prospettiva?”
No, mi spiace. C’è una grande differenza tra un corso d’arte e l’arteterapia. In un corso l’obiettivo è il prodotto (fare un bel quadro); qui l’obiettivo è il processo (ciò che provi mentre crei). Non ti insegnerò a sfumare, ma ti accompagnerò a scoprire la tue sfumatura.
“Se sbaglio una proporzione o un colore, una sfumatura cosa succede?”
In arteterapia l’errore non esiste. Se un braccio è “troppo lungo” o un colore ti sembra stonare, non lo correggiamo: ci fermiamo a chiederci cosa provi guardandolo. Spesso quello che chiamiamo “errore” è la parte più autentica e interessante del lavoro, quella che apre le porte a nuove intuizioni.
“Non so disegnare, non sono un creativo: posso venire lo stesso?”
Questa è la domanda che sento più spesso. La risposta è un sì assoluto! Molti dei miei utenti arrivano dicendo: ‘Sono negato con i pennelli’. Il punto è che in un laboratorio di arteterapia a Busto Garolfo non cerchiamo il talento, ma la tua espressione autentica. Il mio compito è aiutarti a scoprire che la creatività non è saper fare un bel quadro, ma avere il coraggio di emozionarsi davanti a un foglio. Non serve nessuna competenza tecnica, solo la voglia di dedicarti un momento di ascolto di te stesso
Come funziona un laboratorio?
“Come mi devo vestire? Rischio di sporcarmi?”
Vieni pure come sei più comodo! In un laboratorio di arteterapia la libertà è l’ingrediente principale. Se temi di sporcarti, ho sempre a disposizione camici e grembiuli per proteggerti. Ma ricorda: se una macchia di colore cade sui pantaloni, fa parte del racconto del tuo momento creativo. Non lasciamo che il timore di una macchia freni la tua espressione
“Si inizia subito a dipingere o si parla prima?”
Ogni sessione ha il suo ritmo lento e rispettoso. Di solito iniziamo con un momento per lasciar fuori il caos della giornata. Solo dopo passiamo alla parte creativa. Non c’è fretta: è un tempo dedicato esclusivamente ai tuoi respiri. Anche nei laboratori di gruppo, ogni incontro ha una prima parte dedicata al trasmettere informazioni/psicoeducazione sul tema trattato ed in seguito si passa alla parte creativa.
“Posso scegliere io il materiale che preferisco?”
Nei laboratori individuali avrai a disposizione un intero “banchetto sensoriale” di mezzi artistici e potrai sceglierli in totale libertà. Sarò io, in base al nostro lavoro, a suggerirti eventualmente quello più funzionale per approfondire un’emozione, un’esercitazione … Nei laboratori di gruppo, per armonizzare i tempi di tutti, spesso propongo il materiale più funzionale, ma non mancano mai momenti di scelta libera per dare sfogo al proprio dialogo, o al proprio sentire.
“Posso cambiare materiale durante la seduta? Tu cosa fai mentre creo?”
Certamente! i medium creativi sono a tua disposizione, è bene seguire il proprio istinto, le proprie sensazioni. Cambiare materiale significa cambiare linguaggio. Io sarò lì con te: a volte creerò qualcosa per sintonizzarmi sulla tua energia, altre volte resterò in ascolto silenzioso. Sono una presenza che sostiene il tuo spazio sicuro, non che osserva e giudica.
“Cosa succede se finisco prima del tempo? O non riesco a finire?”
Ogni incontro dura circa 60 minuti.. (alcuni laboratori di gruppo durano anche 1 ora e 30 minuti) … ma non c’è un cronometro. Se l’opera è completa in dieci minuti, daremo valore a quel vuoto. Se non riesci a terminare, la custodirò nella tua cartella personale e potrai riprenderla quando vorrai. Il percorso conta molto più della meta.
“E se dopo il primo incontro mi rendo conto che non fa per me?”
Non ti preoccupare, non c’è alcun obbligo. Il primo incontro è proprio un momento di conoscenza e prova, in cui ci dedichiamo a capire il tuo obiettivo ed approcciarci con un semplice esercizio all’arteterapia. Per laboratori di gruppo vengono spesso organizzate delle sessioni di prova per presentare il laboratorio e capire se ci è utile. Serve a te per sentire se il metodo ti risuona e a me per capire come aiutarti al meglio. Se capirai che non è la tua strada, sarai libero di fermarti senza pressioni: il benessere inizia proprio dall’ascolto dei propri bisogni.
Benessere e Relazione
“Ma alla fine, a cosa mi serve concretamente? Mi sentirò meglio?”
L’arteterapia non è una bacchetta magica, ma una palestra per la mente e il cuore. Nei miei laboratori sperimenti esercizi per orientarti al benessere. Giorno dopo giorno, potresti scoprire che colorare o anche dedicarti ad uno scarabocchio, diventa il tuo strumento per allontanare ansie e stress, gestire la rabbia o accogliere la tristezza. Impari a “staccare la spina” e a guardare le tue paure con occhi nuovi.
“E se non volessi parlare di quello che ho disegnato?”
Nessuna pressione. A volte l’immagine dice già tutto e il silenzio è la miglior conclusione possibile. Il mio compito come psicologa e arteterapeuta è rispettare i tuoi tempi e i tuoi silenzi, mai forzarli.
“E se mi viene da piangere o mi arrabbio mentre creo?”
Questo è il posto giusto per farlo! Le emozioni forti sono il materiale più prezioso che abbiamo in studio. Non devi scusarti: qui accogliamo ogni tuo stato d’animo per trasformarlo in qualcosa di visibile e, finalmente, gestibile.
“Tu interpreterai i miei disegni e mi dirai chi sono?”
Assolutamente no. Non sono una veggente e non uso i tuoi disegni per dare ‘sentenze’ o fare diagnosi. Nei miei laboratori di Arteterapia a Busto Garolfo, l’unico vero esperto della tua opera sei tu. Il mio ruolo come Psicologa non è quello di dirti cosa significa quel cerchio rosso o quella linea spezzata secondo un manuale. Il mio compito è quello di farti le domande giuste per aiutarti a scoprire cosa significano per te. Io ti accompagno a guardare il tuo lavoro con occhi nuovi, offrendoti uno specchio in cui rifletterti: l’obiettivo non è interpretare il disegno, ma usarlo come un ponte per capire meglio le tue emozioni e la tua storia. Tu sei il narratore, io sono la tua guida.
Tariffe e Agevolazioni
Quanto dura un percorso? Devo venire per anni?”
E’ più facile definire la durata di un laboratorio di gruppo (in ogni scheda trovi il numero di incontri, che vanno da un minimo di 4 ad un massimo di 7) poichè il percorso è strutturato su obiettivi e programmi specifici. Per i laboratori individuali è più complicato stabilire una durata, perchè tante sono le variabili da considerare. Tuttavia i percorsi che propongo, concentrandosi su uno o due obiettivi, posso variare da 4 a 8 incontri.
“Posso fare un singolo incontro di prova per vedere se mi piace?”
Certo. Sia i laboratori di gruppo sia individuali sono preceduti appositamente da una prova gratuita utile per approcciarsi all’arteterapia. Indicativamente, la prova per i lab di gruppo si tiene un paio di settimane prima della partenza del lab; per i laboratori individuali, circa ogni 3 mesi presso il mio Studio si tengono le settimane di prova.
Le sedute sono detraibili come spese sanitarie?
Assolutamente sì. Essendo io una Psicologa regolarmente iscritta all’Ordine, le sedute di Arteterapia a Busto Garolfo sono a tutti gli effetti prestazioni sanitarie. Questo significa che potrai detrarle come spese sanitarie dal tuo Modello 730 o Modello Unico l’anno successivo, recuperando parte della spesa. È un investimento sulla tua salute mentale che lo Stato riconosce e agevola.
Hai trovato la risposta che cercavi?
Ogni percorso di arteterapia è unico, proprio come te. Se vuoi capire meglio come posso aiutarti o desideri prenotare il tuo primo incontro conoscitivo, contattami qui sotto. Iniziare è più semplice di quanto immagini.
Se invece non hai trovato risposte o hai altre domande, … nessuna domanda è banale quando si parla del tuo benessere. Sarò felice di ascoltare la tua storia e di accompagnarti verso il tuo primo segno creativo nel mio studio di Busto Garolfo